Salve a tutti! da oggi ci sono anch'io!
sono qui per dare una mano alla mia amica Cinzia col blog!
diciamo che sono...la sua segrataria?
Susy
venerdì 27 febbraio 2009
venerdì 29 febbraio 2008
domenica 10 febbraio 2008
martedì 4 dicembre 2007
Copriletto
domenica 18 novembre 2007
Piracanta
A tutti coloro che si chiedono che cos'è la piracanta, ecco la descrizione (non è commestibile).

I fiori bianchi sbocciano in primavera inoltrata o all’inizio dell’estate con infiorescenze a corimbo; i frutti sono piccole bacche carnose di colore rosso, giallo o arancio cui i residui del calice formano una specie di corona; i frutti rimangono sulla pianta per tutta la durata dell’inverno.
E’ la tipica pianta che si nota percorrendo l’autostrada durante il periodo autunno invernale, perché la colorazione intensa e la copiosità dei frutti spiccano sulle fiancate autostradali nel grigiore della stagione fredda.
E’ una pianta rustica coltivata in parchi e giardini per l’adattabilità a siepe o spalliera; non presenta particolari esigenze di qualità di terreno e si adatta bene anche all’ambiente cittadino grazie alla forte resistenza all’inquinamento.
Le piante coltivate nella forma naturale non hanno necessità di potature e producono una quantità di frutti molto abbondante, cosa che non avviene per le piante potate tutti gli anni per mantenere una certa forma o una certa altezza.
L’esposizione può essere tanto in pieno sole che a mezzombra.
La Piracanta è una pianta che sopporta molto bene sia le alte e sia le basse temperature e, se coltivata in piena terra, necessita di annaffiatura solo per le piante giovani.
La riproduzione avviene in luglio-agosto per talea prelevata dai rami laterali dell’anno, facendola radicare in un composto in parti uguali di torba e sabbia; anche in ottobre possono essere prelevate delle talee ma devono essere ben lignificate e lunghe 15 centimetri da far radicare sempre in un composto in parti uguali di torba e sabbia.
Meno utilizzati sono i metodi di semina e propaggine.

Nome scientifico: Pyracantha
Famiglia: Rosaceae
Origine: Asia
Arbusto sempreverde con rami spinosi e foglie dentate che può raggiungere un’altezza di 5-6 metri.
Famiglia: Rosaceae
Origine: Asia
Arbusto sempreverde con rami spinosi e foglie dentate che può raggiungere un’altezza di 5-6 metri.
I fiori bianchi sbocciano in primavera inoltrata o all’inizio dell’estate con infiorescenze a corimbo; i frutti sono piccole bacche carnose di colore rosso, giallo o arancio cui i residui del calice formano una specie di corona; i frutti rimangono sulla pianta per tutta la durata dell’inverno.
E’ la tipica pianta che si nota percorrendo l’autostrada durante il periodo autunno invernale, perché la colorazione intensa e la copiosità dei frutti spiccano sulle fiancate autostradali nel grigiore della stagione fredda.
E’ una pianta rustica coltivata in parchi e giardini per l’adattabilità a siepe o spalliera; non presenta particolari esigenze di qualità di terreno e si adatta bene anche all’ambiente cittadino grazie alla forte resistenza all’inquinamento.
Le piante coltivate nella forma naturale non hanno necessità di potature e producono una quantità di frutti molto abbondante, cosa che non avviene per le piante potate tutti gli anni per mantenere una certa forma o una certa altezza.
L’esposizione può essere tanto in pieno sole che a mezzombra.
La Piracanta è una pianta che sopporta molto bene sia le alte e sia le basse temperature e, se coltivata in piena terra, necessita di annaffiatura solo per le piante giovani.
La riproduzione avviene in luglio-agosto per talea prelevata dai rami laterali dell’anno, facendola radicare in un composto in parti uguali di torba e sabbia; anche in ottobre possono essere prelevate delle talee ma devono essere ben lignificate e lunghe 15 centimetri da far radicare sempre in un composto in parti uguali di torba e sabbia.
Meno utilizzati sono i metodi di semina e propaggine.
martedì 13 novembre 2007
Tronchetto di piracanta
Cento con rose
mercoledì 7 novembre 2007
Anche se i colori non si vedono è una glicine fatta con perline di vetro su un tronco di albero, raccolto nel bosco vicino a casa mia.
Nella mia vita non lo farò mai più perche mi è costato (quando si usavano ancora le lire) circa 150000 lire (75€), ma a lavoro finito è risultato un piccolo capolavoro e come vedete l'ho appeso in soggiorno in modo che tutti possano vederlo.
Nella mia vita non lo farò mai più perche mi è costato (quando si usavano ancora le lire) circa 150000 lire (75€), ma a lavoro finito è risultato un piccolo capolavoro e come vedete l'ho appeso in soggiorno in modo che tutti possano vederlo.
Segni zodiacali
domenica 4 novembre 2007
Mi presento
Ciao a tutti
sono Cinzia e ho appena iniziato questo blog, innanzi a tutto ringrazio mio figlio Gabry che mi ha aiutato a crearlo.
Da come avete capito dal titolo mi piace ricamare.
Colgo l'occasione per salutare tutte le mie amiche che lavorano nell'associazione "Raggio di luce".
Pubblicherò i lavari che eseguirò e che ho già fatto, sia lavori di ricamo sia lavori con perline.
Mi piacerebbe ricevere qualche consiglio tramite commenti.
Vi invito di visitare questi blog:
Majorkka (di mio figlio)
Semper 'n gir (di mio nipote)
Quaterpass e La Macchina del Tempo (di mio cognato)
sono Cinzia e ho appena iniziato questo blog, innanzi a tutto ringrazio mio figlio Gabry che mi ha aiutato a crearlo.
Da come avete capito dal titolo mi piace ricamare.
Colgo l'occasione per salutare tutte le mie amiche che lavorano nell'associazione "Raggio di luce".
Pubblicherò i lavari che eseguirò e che ho già fatto, sia lavori di ricamo sia lavori con perline.
Mi piacerebbe ricevere qualche consiglio tramite commenti.
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